NELLA GALLERIA AREA CONTESA ARTE LA MOSTRA PERSONALE DEL MAESTRO MARIO SALVO DAL TITOLO: CROMOSINTESI

Inaugurata venerdì 2 ottobre alle 18.30 la mostra “Cromosintesi” del Maestro Internazionale di Spatola stratigrafica Mario Salvo, presso la Galleria Internazionale Area Contesa Arte di Via Margutta in Roma.

BIOGRAFIA
Maestro Internazionale di spatola stratigrafica ha festeggiato di recente i 50 anni di carriera artistica. Ha fondato l’associazione culturale ALETES Onlus e, in qualità di Presidente e Docente, attraverso l’arte nelle scuole, cerca di sostenere i “diversamente abili” e le categorie socialmente deboli.

Dr. Mario Salvo
Coinvolgendo organismi ed enti pubblici regionali, desidererebbe, assieme ad altri Maestri, ognuno nel suo specifico settore artistico, realizzare un’Accademia d’arte libera, ovvero uno spazio nel quale poter gratuitamente insegnare, diffondendo, tra i tantissimi giovani e meno giovani che desiderino apprendere seriamente l’arte e le sue filosofie, i segreti di tecniche e professioni d’arte le quali, diversamente, andrebbero a beneficio di pochi eletti.

Presidente di giuria di concorsi internazionali e nazionali.
Membro di commissione per aggiudicazioni di opere d’arte a concorso in varie province tramite i provveditorati alle OO.PP.
Vincitore di 3 concorsi – gara CEE – premio acquisto – indetti sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi della legge 717/49.
Inserito nel settimo volume di “Quelli che contano” a cura di Ferdinando Anselmetti, pubblicato ed edito dalla Marsilio Editore.
Articoli e recensioni sulle più importanti riviste del settore.

CRITICA DI ELISABETTA LA ROSA


Una mostra che si pone come il dialogo dell’artista mediante il colore che, supportato dal tecnica della spatola stratigrafica, diventa vibrante sintetizzando le ricerche in ambito artistico che Salvo porta avanti da circa 60 anni da quando, per la prima volta all’età di sei anni, si approcciò alla spatola. Fu allora che iniziò la sua indagine cromatica, la pittura acrilica, le velature sovrapposte in maniera armocromatica al fine di bilanciare i colori senza mescolarli.

Sono frammenti di vita, scorci di quegli attimi emozionali che si fondono alla realtà tangibile mediante la materia al corpo umano. La poetica artistica di Mario Salvo è paragonabile agli organi del corpo umano, evocando le sfumature del Microcosmo della Pittura di Francesco Scannelli, dove il trattatista Seicentesco associava i massimi pittori italiani agli organi del corpo umano.


E così la spatola di Salvo incarna i polmoni, dalla quale penetra l’ossigeno nutrimento per la materia cromatica, essa è il cuore pulsante della concezione artistica di Mario Salvo, di cui egli incarna il cervello, il vertice della pittura a spatola stratigrafica.


Cromosintesi incarna, quindi, l’apoteosi dell’indagine sulla materia cromatica durata quasi sessant’anni, superando il confine della realtà tangibile approdando ad un’arte che coinvolge i sensi, dove l’essere umano è il protagonista onnisciente delle opere che dialoga con la materia. SalvoSalvo induce l’osservatore ad andare oltre, ad immergersi fra le Sinestesie del colore.


L’arte dell’anima che, come sosteneva Vasilij Kandinsky ne Lo spirituale nell’arte, “Il colore è un mezzo per esercitare un influsso diretto sull’Anima. Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’Anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che con questo o quel tasto porta l’anima a vibrare.”

                                                                                                                                            Dott.ssa Elisabetta La Rosa
                                                                                                                                               Storico e critico d’arte